top of page

Blog: Didattica tra le Dita

"Logo Didattica tra le Dita, mano colorata simbolo di didattica inclusiva"   "Bambino con DSA  e BES che lavora"

🖐 Stimolazione bilaterale
Quando il corpo si muove,
la mente si riorganizza.
Con Didattica tra le Dita usiamo gioco, ritmo e movimento
per migliorare attenzione, linguaggio, coordinazione ed equilibrio emotivo.
Per bambini, adulti e percorsi di riattivazione cognitiva.
Perché coinvolgere il corpo cambia il modo di imparare.
💬 Tu lo sapevi?

immagne 2.jpeg

🖐 Stimolazione bilaterale: quando il corpo aiuta la mente a ritrovare equilibrio. La stimolazione bilaterale è un’attivazione alternata dei due lati del corpo: destra–sinistra, mano–mano, piede–piede, occhio–occhio. Può sembrare semplice, ma in realtà è uno strumento potentissimo. Serve a: • migliorare l’attenzione e la concentrazione• favorire l’integrazione tra emisfero destro e sinistro• sostenere memoria e linguaggio• ridurre tensioni emotive e stati di blocco• rafforzare la coordinazione e la consapevolezza corporea. Quando il corpo si muove in modo organizzato, il cervello si riorganizza.✨ Con Didattica tra le Dita, la stimolazione bilaterale viene proposta attraverso: – giochi motori strutturati– attività manuali e sensoriali– ritmo, ripetizione e movimento– esperienze concrete che coinvolgono mente, corpo ed emozioni È particolarmente utile per: • bambini con difficoltà di apprendimento• fragilità emotive e bassa autostima• difficoltà di attenzione e organizzazione• adulti con esiti di ictus o decadimento cognitivo Qui non si forza, non si corregge, non si giudica. Si accompagna la persona nel ritrovare connessioni, sicurezza e fiducia. Perché quando i due lati del corpo dialogano, anche il pensiero ritrova fluidità.🧩 Didattica tra le Dita dove il corpo diventa una risorsa e l’anima non è mai disabile.💬 Secondo te quanto il movimento influisce sul nostro modo di pensare e sentire?

Quello che vedi non è un semplice esercizio.
È un assaggio di ciò che possiamo fare con il metodo Didattica tra le Dita ✨
Un metodo che utilizza le mani, le dita, il movimento e il colore per: 🔹 allenare l’attenzione
🔹 stimolare il cervello
🔹 migliorare coordinazione e concentrazione
🔹 far collaborare emisfero destro ed emisfero sinistro
👉 Le due mani svolgono esercizi diversi nello stesso momento
👉 Il cervello è costretto a rimanere attivo, presente, allenato
👉 Il corpo diventa parte dell’apprendimento
A che cosa serve la Didattica tra le Dita
✔️ potenziamento dell’attenzione e dell’autoregolazione
✔️ allenamento cognitivo e neuro-motorio
✔️ memoria, pianificazione, controllo motorio
✔️ prevenzione del decadimento cognitivo
Per chi è indicata
👶 bambini
📘 BES – DSA – ADHD
🎓 contesti educativi e scolastici
🧑 adulti che vogliono allenare la mente
👵 anziani
🧠 prevenzione demenza
🚑 recupero e stimolazione post ictus
💡 Didattica tra le Dita significa imparare facendo, muovendosi, sentendo.
Non solo testa. Corpo + cervello che lavorano insieme.
📌 Questo è solo un assaggio.
Le possibilità sono infinite.

immagine 1.jpeg

C’è un modo diverso di imparare.
Un modo che parte dal corpo, dai sensi, dalla relazione — non solo dalla mente.

Didattica tra le Dita nasce dall’incontro di tre grandi approcci educativi:
🖐 Montessori – imparare facendo
🎨 Steiner – emozioni, corpo e pensiero insieme
🧠 Doman – il cervello cresce con il movimento e la stimolazione

Qui non si torna bambini.
Si riparte dalle basi per riattivare pensiero, linguaggio e fiducia.

È un metodo pensato per:
• bambini con difficoltà di apprendimento
• fragilità emotive e bassa autostima
• adulti con esiti di ictus o demenza

💬 Con Didattica tra le Dita, insieme alla dott.ssa Marina Soldà, psicologa,
e alla dott.ssa Federica Cavaggioni, pedagogista familiare,
costruiamo percorsi personalizzati che rispettano i tempi e le potenzialità di ogni persona.

👉 Perché quando il corpo è coinvolto,
la mente risponde.

📩 Scrivici per informazioni o per capire se questo percorso è adatto a te o a tuo figlio.

🧩 Didattica tra le Dita.
Dove l’anima non è mai disabile.

C’è un momento in cui smettiamo di chiederci “perché proprio a me?”
e iniziamo a chiederci “da qui, cosa posso costruire?”

Questo video parla a chi si è sentito spezzato.
A chi ha affrontato prove dure.
A chi porta cicatrici invisibili ma profonde.

Non esistono miracoli improvvisi.
Esistono percorsi, scelte quotidiane, metodi che trasformano il limite in possibilità.

💛 L’anima non è disabile.
È intera. Sempre.
E quando trova il giusto accompagnamento, può tornare a crescere.

👉 Didattica tra le Dita nasce da una storia reale
e da un metodo che unisce psicologia, pedagogia e umanità.

La dott.ssa Marina Soldà, psicologa,
e la dott.ssa Federica Cavaggioni, pedagogista familiare,
costruiscono percorsi personalizzati per bambini, ragazzi e famiglie
che desiderano apprendimento, equilibrio e benessere.

Se questo messaggio ti ha toccato, non è un caso.
Forse è il tuo momento di iniziare un nuovo cammino.

🌟 Un successo oltre ogni aspettativa: il racconto di “Didattica tra le dita” 🌟
Il 4 febbraio scorso, presso la nostra sede di Zugliano, abbiamo vissuto una serata che resterà a lungo nel cuore di tutti i partecipanti.
L’evento dedicato al metodo Didattica tra le dita è stato un vero e proprio viaggio sensoriale ed emozionale.
✨ I momenti salienti della serata:
Una partecipazione straordinaria:
Vedere la sala gremita di persone attente e coinvolte è stata la dimostrazione di quanto ci sia voglia di nuovi approcci educativi.
Esperienze dirette:
Non è stata solo teoria. Abbiamo proposto dei veri e propri “assaggi” del metodo, con esercizi pratici che hanno coinvolto i cinque sensi, permettendo a tutti di toccare con mano (letteralmente!) l’efficacia della didattica esperienziale.
Il libro:
È stato presentato il volume da cui tutto ha avuto inizio, il cuore pulsante del metodo che guida educatori e genitori verso una nuova consapevolezza.
💛 La nostra missione
Come relatrici, è stato per noi un onore poter condividere i pilastri di questo metodo e vedere nei vostri occhi la curiosità e l’emozione di riscoprire l’apprendimento attraverso i sensi.
Presentare il libro in una cornice così partecipata ci dà la carica per portare Didattica tra le dita sempre più lontano.
🙏 Grazie di cuore
Vogliamo ringraziare profondamente ogni singola persona che ha scelto di passare questa serata con noi.
È stata un’esperienza di condivisione autentica che ci ha riempito il cuore: la vostra energia è la scintilla che ci spinge a continuare su questa strada con ancora più entusiasmo.
✨ Grazie per aver vissuto con noi questa magia! ✨

FOTO IMMAGINE.jpg
WhatsApp Image 2026-02-01 at 16.50_edite

🧠✨ ADHD e DSA: perché oggi se ne parla così tanto (e perché non è una moda)
“Una volta questi bambini non c’erano.”
È una frase che sentiamo spesso. Ma è davvero così?
Oggi ADHD e DSA sono più visibili non perché “vanno di moda”,
ma perché finalmente vengono riconosciuti.
📌 Dietro a una diagnosi ci sono:
bambini intelligenti ma in difficoltà
genitori spesso disorientati
insegnanti che chiedono strumenti concreti
👉 Il problema non è l’etichetta.
👉 Il problema è non sapere come intervenire.
Con Didattica tra le dita vogliamo fare chiarezza: 🤝 unendo lo sguardo psicologico e quello pedagogico
🎒 portando strategie pratiche per la scuola e la famiglia
❤️ mettendo al centro il benessere del bambino, non solo la prestazione

I bambini imparano meglio quando usano le mani
Il gioco non è una distrazione, è apprendimento attivo.
Le attività manuali aiutano concentrazione, linguaggio, autonomia e sicurezza.
Con materiali semplici e pochi minuti al giorno puoi trasformare il tempo insieme in vera didattica, a casa o a scuola.
💛

#didattica
#educazione
#bambini
#giochieducativi
#apprendimentogiocando

Hai ADHD?
Le cose difficili non sono colpa tua.


Se rimandi anche le cose semplici.
Se alcuni rumori ti mandano in tilt.
Se assorbi le emozioni degli altri ma fai fatica a capire le tue.
Se parti fortissimo e poi ti blocchi.
👉 Non è pigrizia.
👉 Non è mancanza di volontà.
👉 È il tuo cervello che funziona in modo diverso.
L’ADHD negli adulti non è una lista di difetti,
ma un diverso modo di gestire attenzione, emozioni e motivazione.
✨ Didattica tra le dita
Percorsi personalizzati per ADHD e neurodivergenza.

Didattica Tra le Dita aiuta i bambini a imparare vivendo le esperienze, e aiuta i genitori a stare accanto ai figli in modo più sereno.

È un metodo che non chiede di fare di più, ma di fare in modo diverso.

🧠 Titolo: Il trucco della “spiegazione” per aiutare i bambini a studiare meglio

Invece di far ripetere a memoria, chiedi a tuo figlio di spiegarti l’argomento come se tu non ne sapessi nulla. Questo semplice esercizio, noto anche come metodo dell’insegnamento attivo, lo aiuta a comprendere meglio e memorizzare più a lungo. Può farlo parlando con te, un fratello, un peluche o anche da solo. Funziona con tutte le materie: dalla matematica alla grammatica, fino alla storia e all’arte. Un modo divertente, efficace e naturale per migliorare concentrazione e apprendimento.

💞 Titolo: Compiti senza stress: trasformali in un momento di connessione

Se i compiti diventano una lotta quotidiana, prova a cambiare l’atmosfera. Un piccolo rituale prima di iniziare — una chiacchierata, una merenda, un respiro profondo — può fare la differenza. Coinvolgi tua figlia con curiosità, non con pressioni: chiedile di spiegarti il suo ragionamento, ascoltala davvero. Questo rafforza il legame tra voi e la aiuta a trovare fiducia e motivazione nello studio.

🧩 Titolo: DSA non è mancanza di intelligenza, è un altro modo di brillare

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) non hanno nulla a che fare con la mancanza di intelligenza. I bambini con dislessia, discalculia e altri DSA pensano in modo diverso — e proprio in questa diversità può nascondersi un grande talento. Con il giusto metodo e supporto, possono apprendere con successo e fiorire. Il problema non è nel bambino, ma nell’approccio. Scopri come valorizzare il suo potenziale, invece di cercare di adattarlo a un metodo che non gli somiglia.

💡 Titolo: Non è solo una questione di impegno, cambiamo sguardo sui DSA

Dire a un bambino con DSA “devi solo impegnarti di più” non solo è inutile, ma può essere dannoso. Il suo cervello elabora le informazioni in modo diverso, e il metodo tradizionale spesso non funziona. Quello che serve non è più esercizio, ma un approccio su misura, strumenti adeguati e comprensione. I bambini con disturbi specifici dell’apprendimento si stanno già impegnando al massimo — hanno solo bisogno di qualcuno che creda in loro e li accompagni con il giusto sguardo.

bottom of page